“Come faccio a conoscere qualcuno di nuovo?”. Semplice: “c’è Tinder!”. Le dating app nascono con questa idea. Cinque foto profilo (possibilmente i selfie migliori), due righe di descrizione e stop. Cos’altro mi serve per capire se qualcuno può interessarmi oppure no? Tutto quello di cui ho bisogno sembra essere qui. Online. A portata di click.

Ma che conquista! Sulle Dating App le relazioni sono più aperte, facili, veloci. Così è, se ci pare…

Lei è sul divano, apre Tinder. Vede le foto di lui. Se lui lo ha scritto, legge pure quanto è alto. Amici in comune su Facebook? Nessuno. Dai, neanche rischia di perderci la faccia con terzi. Comunque il tipo non sembra male. (Massì, facciamolo questo LIKE!) Che tanto… In mezzo a un mare di squinternati – pensai lei – match in più… match in meno… mica le cambierà la giornata. LIKE!

Tempo un secondo. IT’S A MATCH. 

Lui l’aveva likkata, tsè! Ti pareva! Ora la chat è aperta. Lei ci parla.

– Ciao

– Ciao

– Che fai?

– Niente di che. Tu?

–  Chatto con te

– Ma di dove sei?

– Milano, tu?

– Anche io

– Che zona sei?

Ma-che-conversazione-interessante. No, nn ci siamo. Ne vede un altro.
“Simone, 32 anni. Lavora presso Avvocato.” Ah dai, ci piace. Vediamo, vediamo. Ma cosa ha? No, vabbè. La foto con la ragazza? Questo non sta bene. Via, proprio. The next. Carino questo! LIKE. E continua così: profilo dopo profilo, sfoglia il paniere (si definisce paniere in economia un insieme di beni consumabili) di uomini a portata di conquista. Se non fosse che parlare di conquista su un’app, è davvero poco credibile…

Dove è finito lo scambio iniziale di sguardi? Quella sottile attesa nel dubbio di piacergli oppure no? Tutto è ormai facilitato e la conquista è bypassata. Nel mondo delle relazioni 3.0 possiamo sapere se piacciamo a qualcuno prima ancora di piacergli veramente! Non trovate che sia rivoluzionario, quanto assurdo?

Nel virtuale è prima questione di match, poi di relazione.

In pratica, la conquista 3.0 consiste nel contraccambiarsi LIKE dopo aver apprezzato i cinque selfie migliori, l’uno dell’altra. O tempora, o mores! Una volta la conquista, quella vera, passava attraverso l’incertezza, la disinformazione sulla vita dell’altro, il volerci essere quella sera – in cui c’era anche lui – solo per conoscersi.

Ora la conquista dal vivo è diventata vintage. Prima c’è il match online, dopo ci si vede nella realtà. Sempre che si riesca a organizzare un’uscita. E che,  face to face, ci si piaccia veramente.

M.d.v.

 

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